Elachista

Elachista: La dottrina dei minimi nell'Epicureismo

FRANCESCO VERDE
Volume: 48
Copyright Date: 2013
Published by: Leuven University Press
Pages: 460
https://www.jstor.org/stable/j.ctt9qdznp
  • Cite this Item
  • Book Info
    Elachista
    Book Description:

    The first monograph entirely devoted to the Epicurean doctrine of minimal parts. The Epicurean doctrine of minimal parts (ta elachista) is a crucial aspect of Epicurus's philosophy and a genuine turning point compared to the ancient atomism of Leucippus and Democritus. This book consists of three chapters: a philological and theoretical analysis of the primary sources (Epicurus and Lucretius) of the doctrine, a reconstruction of its likely historical background (Xenocrates, Aristotle, Diodorus Cronus), and a close examination of the chiefly geometrical development of this theory within the philosophical school of Epicurus. The critical examination of ancient sources (including several Herculaneum Papyri), combined with a careful analysis of the secondary literature, reveals the very significant role played by minimal parts within the Epicurean science of nature. This is the first monograph entirely devoted to the study of this important doctrine in all its historical and theoretical breadth. Questo volume esamina la dottrina epicurea dei minimi (ta elachista) che rappresenta un nodo cruciale della filosofia di Epicuro e un autentico punto di svolta rispetto all'atomismo di Leucippo e Democrito. Il libro è organizzato in tre capitoli dedicati rispettivamente: (1) all'analisi filologica e teorica delle fonti primarie (Epicuro e Lucrezio), (2) alla ricostruzione del contesto storico-filosofico a cui la dottrina dei minimi verosimilmente fa riferimento (Senocrate, Aristotele e Diodoro Crono), e, infine, (3) all'approfondimento dello sviluppo della teoria dei minimi in ambito prevalentemente geometrico all'interno della scuola di Epicuro. L'esame critico delle fonti antiche (che riguardano anche alcuni Papiri Ercolanesi), anche attraverso l'attenta analisi della letteratura secondaria, conferma il ruolo decisivo giocato dai minimi nella scienza della natura epicurea. Si tratta della prima monografia interamente consacrata allo studio di questa significativa dottrina in tutta la sua ampiezza storica e teorica.

    eISBN: 978-94-6166-136-4
    Subjects: Philosophy

Table of Contents

  1. Front Matter
    (pp. I-VI)
  2. Table of Contents
    (pp. VII-VIII)
  3. PREMESSA
    (pp. IX-X)
  4. ABBREVIAZIONI
    (pp. XI-XII)
  5. CONSPECTUS SIGLORUM
    (pp. XIII-XIV)
  6. INTRODUZIONE
    (pp. 1-16)

    Il presente lavoro intende essere una disamina storico-teorica ed esegetica della dottrina epicurea dei minimi (Ƭάἑλάχɩστα) per quanto possibile esaustiva. Si tratta di una delle dottrine più complesse, notevoli¹ e, per certi aspetti, quasi “enigmatiche” della filosofia epicurea ma che, a mio avviso, rappresenta un autentico punto di svolta e una vera e propria novità rispetto all’atomismo di Leucippo e Democrito², il che forse non sempre viene adeguatamente sottolineato dagli studiosi³.

    Che la dottrina dei minimi sia una novità epicurea rispetto all’antico atomismo, come si è appena detto, non è affatto pacifico o scontato nella critica, soprattutto sulla base dell’interpretazione...

  7. CAPITOLO I I TESTI
    (pp. 17-108)

    L’esame della dottrina dei minimi di Epicuro risulta complesso in quanto deve tener conto delle testimonianze dirette, ossia dei testi che potremmo definire “fondamentali”, e di quelle indirette¹. Questa distinzione è importante non solo dal punto di vista metodologico; i testi fondamentali che saranno presi in esame in questa sede sono i paragrafi 55-59 dell’Epistola a Erodoto, conservata dal x libro delleVite dei filosofidi Diogene Laerzio, e i vv. 599-634 del i libro e 481-499 del ii libro delDe rerum naturadi Lucrezio². Come si noterà, sebbene siano molti i punti di contatto fra le due...

  8. CAPITOLO II LA DOTTRINA DEI MINIMI IN EPICURO E IL SUO RETROTERRA STORICO E TEORICO
    (pp. 109-248)

    Una delle particolarità della dottrina epicurea degli ἐλάχιστα risiede nel fatto che il concetto di “minimo”, pur mantenendo essenzialmente un unico significato, sembra declinarsi in diverse “modalità”, a seconda dell’ambito di riferimento a cui si applica. Già nell’Epistola a Erodotosi è osservato come Epicuro ponga due tipologie di minimi, il minimo nella sensazione e quello nell’atomo. Per giustificare l’esistenza del minimo nell’atomo, Epicuro fa uso del minimo nella sensazione che, per l’appunto, si differenzia da quello nell’atomo solo per piccolezza. È significativo che già in un testo piuttosto giovanile come l’Epistola a Erodoto, Epicuro descriva queste due...

  9. CAPITOLO III LA DOTTRINA DEI MINIMI NEL GIARDINO
    (pp. 249-324)

    L’analisi dei paragrafi dell’Epistola a Erodoto edei versi lucreziani dedicati ai minimi, l’esame del suo probabile retroterra storico e teorico avvalorano la conclusione che questa dottrina abbia giocato un ruolo particolarmente rilevante nella ϕυσιολογία di Epicuro. Prendendo in esame la trattazione di Lucrezio¹, si è osservato come il poeta descriva la teoria dei minimi con uno scopo, se non diverso, certamente implicito nei paragrafi dell’Epistola a Erodoto. Mentre qui Epicuro intende giustificare le ragioni per cui il minimo è unità di misura della grandezza atomica, Lucrezio sembra, per così dire, esplicitare ciò che nella lettera a Erodoto...

  10. CONCLUSIONI
    (pp. 325-328)

    Il lavoro, articolato in tre capitoli dedicati rispettivamente (cap.I) all’esame filologico delle testimonianze dirette (Epicur.Ep. Hrdt.56-59/Lucret.DRNI 599-634; II 481-499) concernenti la teoria dei minimi, (cap. II) all’analisi del suo probabile retroterra storico (Senocrate; Aristotele; Diodoro Crono) e (cap. III) allo studio dell’“evoluzione” nell’ambito del Giardino di tale dottrina, legato necessariamente all’esame della questione dell’esistenza o meno di una “geometria epicurea”, ha tentato di fornire una panoramica per quanto possibile ampia, dettagliata e complessiva della teoria epicurea dei minimi.

    Le conclusioni raggiunte possono essere riassunte in sei punti:

    1. Lo studio della trattazione epicurea dei minimi ha...

  11. ENGLISH SUMMARY
    (pp. 329-332)

    The three chapters of this work provide a philological analysis of the primary sources (Epicur.Ep. Hrdt.56-59/Lucret.DRNi 599-634; ii 481-499) concerning the theory of minima (Ch. 1); an analysis of the likely historical background to this theory (Xenocrates, Aristotle and Diodorus Cronus – Ch. 2); and a study of the development of this doctrine within the Garden, based on an examination of the question whether it is legitimate to speak of an “Epicurean geometry” (Ch. 3). The research thus seeks to provide a broad, detailed and comprehensive overview of the Epicurean theory of minima.

    The conclusions reached may...

  12. APPENDICE I: EPICURO E I TRIANGOLI DEL TIMEO
    (pp. 333-346)
  13. APPENDICE II: STRATONE DI LAMPSACO E LA DISCONTINUITÀ DEL TEMPO
    (pp. 347-354)
  14. BIBLIOGRAFIA
    (pp. 355-410)
  15. INDICE DEI TESTI ANTICHI
    (pp. 411-430)
  16. INDICE DEI NOMI
    (pp. 431-440)
  17. Back Matter
    (pp. 441-446)